I Fiori di Zafferano Aurum Julii

Lo zafferano, all’anagrafe crocus sativus, nasce da un bulbo e il suo fiore non ha nulla da invidiare a quello di molte varietà di crocus ornamentali.

I fiori di zafferano hanno dei petali viola, con due antere gialle di polline e i tre fili rossi degli stimmi o stigmi, che sono quello che viene utilizzato come spezia, dopo averlo essiccato, e si tratta della parte destinata a ricevere il polline per la fecondazione. Molti chiamano i fili di zafferano “pistilli“, termine che in botanica indicherebbe l’intera parte femminile del fiore, mentre in realtà sono semplicemente stimmi.

Il fiore di zafferano ha perso la sua funzione riproduttiva, le piante di crocus sativus si perpetuano grazie alla moltiplicazione dei bulbi, per fortuna però continua ancora a produrre questi splendidi fiori da cui ricaviamo la preziosa spezia.

Coltivando zafferano per prendere gli stimmi non lasciamo mai aprire il fiore: i fiori vengono raccolti all’alba prima che si schiudano, solo così possiamo mantenere intatte le proprietà nutritive e organolettiche della spezia.