Zafferano – ecco perché lo chiamano “Il Re delle spezie”!

Lo zafferano è la spezia più costosa del mondo e ha un’aura di lusso e di mistero; questo fa sì che venga richiesto solo “ad alti livelli”, per così dire, e che la maggior parte delle persone nel mondo non la prova mai: non lo assaggiano e forse nemmeno lo toccano.

La preziosità dello zafferano però, per cui è appunto detto “il Re delle spezie” non è legata solo all’elevato costo, ma anche e soprattutto per i suoi molti benefici per la salute. Qualità di cui purtroppo le persone poco abbienti non possono godere.

Lo zafferano deriva da un fiore, il Crocus Sativus. I fiori vengono raccolti mediante un accurato e pesante lavoro manuale, poi, sempre manualmente, dai fiori vengono separati gli stimmi, successivamente essiccati e poi venduti in “fili” o in polvere. E’ questo lavoro manuale, che ancora non può essere automatizzato a causa della natura delicata dei fiori, che rende lo zafferano così raro e così costoso.

Ma attenzione, esiste zafferano di qualità superiore e non. La qualità della spezia è misurata da 3 parametri: Safranale, Picocrocina e Crocina. I primi due misurano il profumo e l’aroma, simile al fieno, dello zafferano. La crocina si riferisce invece al è il pigmento. Ciascuna di queste sostanze (profumo, aroma e pigmento) può essere misurata chimicamente e viene mantenuta a livelli molto elevati. Più alte sono le misure, infatti, migliore è la qualità. Non è comune, e dunque sarà molto costoso, trovare uno zafferano che tocca alti livelli su tutti e tre gli indici.

Lo zafferano è anche un’antica spezia, risalente al VII secolo aC. Tradizionalmente veniva coltivato nella regione del Mediterraneo e poi si diffuse in altri luoghi del mondo. Oggi l’Iran controlla la coltivazione e la produzione dello zafferano, soddisfando circa il 90% della domanda mondiale.

Tuttavia, lo zafferano viene coltivato in altre parti del mondo e ora sta facendo il suo, ben atteso, ritorno, in Italia, la sua “regione culla”.

Lo zafferano è per lo più noto nelle cucine di fascia alta, usato per dare aroma e pigmento (il colore giallo intenso!) speciali agli alimenti. Ma esiste un corpus sostanziale di ricerche cliniche che collegano lo zafferano a una serie di benefici che esso porta alla lotta alla depressione (anche depressione post-parto), alla diminuzione degli stati d’ansia, alla salute del cuore, al diabete e altro ancora.

Storicamente, infatti, lo zafferano è stato usato dagli antichi egizi per il trattamento di disturbi gastrointestinali. Ippocrate, il “padre della medicina”, usava questa spezia come trattamento per raffreddore, tosse, problemi di stomaco, sanguinamento uterino, insonnia, flatulenza e persino problemi cardiaci.

Infine lo zafferano è usato anche nella produzione di cosmetici di fascia alta, grazie alla sua concentrazione di vitamina e al suo contenuto di minerali: sostanze che hanno una grande beneficio sulla pelle.

Non va dimenticato nemmeno che lo zafferano è a basso contenuto di carboidrati e ricco di vitamine del gruppo B, manganese e altro (vedi tabella completa qui).

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2018-01-22T15:14:54+00:00 gennaio 22nd, 2018|Zafferano|